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Anna SartoriBiologa Nutrizionista

Biologa Nutrizionista · Mira (VE) e online

La nutrizione dei primi anni, e di tutti quelli dopo

Sono Anna Sartori, biologa nutrizionista. Affianco alla pratica clinica un’attività di ricerca in ambito pediatrico a Padova. Mi occupo di svezzamento e alimentazione infantile, di nutrizione dell’adulto, e porto gli stessi contenuti nelle aziende che vogliono occuparsene sul serio.

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Chi ti segue fa anche ricerca

Attività scientifica in ambito pediatrico a Padova, e pratica clinica a Mira. È il motivo per cui, quando una cosa non è dimostrata, te lo sento dire invece di sentirtela ripetere.

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Il piano nasce dai tuoi numeri

Curve di crescita, esami, composizione corporea, la tua settimana reale. Un piano scritto senza guardare i numeri di quella persona è un piano scritto per qualcun altro.

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Nessuno qui ha qualcosa da venderti

Niente integratori, niente marche consigliate, nessun compenso da aziende del settore. L’unico interesse in gioco è che il percorso funzioni.

Che cosa fa un nutrizionista

Legge quello che arriva davvero alla cellula

Fra il piatto e la cellula c’è un percorso lungo. Un alimento si scompone in macronutrienti e micronutrienti, attraversa la parete intestinale, entra nel circolo e arriva dove serve — o non ci arriva. Il lavoro di un nutrizionista comincia qui: non da cosa mangi, ma da cosa di quello che mangi diventa energia, tessuto, riparazione.

  1. 01Un alimento si scompone nei suoi nutrienti.
  2. 02I nutrienti attraversano la parete intestinale ed entrano nel circolo.
  3. 03Arrivano alla cellula, dove diventano energia.

La specializzazione

I primi mille giorni lasciano il segno più profondo

Dal concepimento ai due anni si costruiscono la crescita, il gusto e il rapporto con il cibo di una persona. È anche la finestra in cui arrivano più indicazioni contraddittorie: dal latte alle prime pappe al piatto del bambino, ogni passaggio ha una sua logica, e vale la pena conoscerla invece di subirla.

  1. 01Il latte è l’alimento principale di tutto il primo anno.
  2. 02Intorno ai sei mesi comincia l’alimentazione complementare.
  3. 03La curva di crescita è la cosa da guardare, non la quantità nel piatto.
LattePrime pappePiatto del bambino

Lo strumento

Il peso è un numero, il corpo è tre cose

Massa magra, massa grassa, acqua. Due persone dello stesso peso possono essere fatte in modo molto diverso, e la bilancia non lo distingue. La misurazione della composizione corporea è quello che permette di capire se un percorso sta cambiando quello che deve cambiare — o se sta togliendo muscolo.

  1. 01La bilancia dà un numero solo.
  2. 02Il corpo si separa in massa magra, massa grassa e acqua.
  3. 03Quello che conta è come quei tre valori si muovono nel tempo.
AcquaMassa grassaMassa magralo stesso peso, tre cose diverse

Come funziona

Quattro tappe, nessuna sorpresa

Sapere cosa succede toglie la parte peggiore dell’attesa. Un percorso nutrizionale non è una dieta consegnata al primo incontro: è una raccolta di dati, una misurazione, un piano costruito su quei dati, e dei controlli che servono a correggere presto quando qualcosa non funziona.

  1. 01Anamnesi: la storia alimentare, gli esami, la giornata reale.
  2. 02Misurazione: antropometria e composizione corporea.
  3. 03Piano e controlli: scritto su misura, e rivisto quando serve.
AnamnesiMisurazionePianoControlli

Per le aziende

Lo stesso lavoro, su cento persone alla volta

La pausa pranzo, la mensa, i turni notturni, il lavoro da casa: sono i punti in cui l’organizzazione del lavoro decide come mangiano le persone. Le giornate formative, lo sportello nutrizionale e i webinar portano in azienda gli stessi contenuti, in un formato costruito su come quell’azienda funziona davvero.

  1. 01La scena si allarga: da una persona a un piano di uffici.
  2. 02Il pasto è lo stesso problema, moltiplicato per il numero di scrivanie.
  3. 03Formazione, sportello, webinar: tre formati, un contenuto.

Domande frequenti

Che differenza c’è fra un biologo nutrizionista e un dietologo?
Il dietologo è un medico, e come tale formula diagnosi e prescrive terapie. Il biologo nutrizionista valuta lo stato nutrizionale ed elabora piani alimentari personalizzati, anche in presenza di una patologia già diagnosticata dal medico, ma non fa diagnosi e non prescrive farmaci. Sono ruoli distinti e spesso complementari.
Serve una prescrizione o un’impegnativa per prenotare?
No. La visita nutrizionale si prenota direttamente. Portare gli esami del sangue recenti e gli eventuali referti è però molto utile: con quelli in mano il primo incontro parte molto più avanti.
Quanto dura un percorso?
Dipende dall’obiettivo. Un riequilibrio alimentare si imposta in poche settimane; un cambiamento stabile della composizione corporea richiede mesi. Non esistono tempi garantiti, e chi li garantisce sta vendendo qualcos’altro.
La visita si può fare online?
Sì, con lo stesso percorso della visita in studio. L’unica cosa che non si può fare a distanza è la misurazione della composizione corporea con bioimpedenziometria: se il tuo percorso ne ha bisogno, te lo dico prima di prenotare.

Due strade, a seconda di chi sei

Se cerchi una consulenza per te o per tuo figlio, il calendario mostra gli spazi liberi. Se stai valutando un percorso per i dipendenti della tua azienda, si parte da un confronto.