Anna Sartori, biologa nutrizionista
Mi occupo di nutrizione dei primi anni di vita e di nutrizione dell’adulto, con uno studio a Mira e un’attività di ricerca in ambito pediatrico. Sono due lavori che si tengono: quello che leggo nella ricerca è quello che poi spiego in visita.

Formazione e ricerca
Il percorso
Sono biologa nutrizionista, iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi. La mia formazione nasce in ambito biologico e si è specializzata sulla nutrizione umana, con particolare attenzione alle prime fasi della vita: il periodo in cui l’alimentazione lascia il segno più profondo, e in cui le famiglie ricevono più indicazioni contraddittorie.
Mi sono laureata in Biologia molecolare e poi in Biologia sanitaria all’Università degli Studi di Padova, e nel 2020 ho superato l’Esame di Stato per la sezione A dell’albo dei biologi.
Ho svolto il dottorato di ricerca in ambito pediatrico presso la Fondazione Città della Speranza, a Padova.
La ricerca in ambito pediatrico è anche la ragione per cui la nutrizione neonatale e infantile è il centro del mio lavoro clinico, e non una specializzazione fra le altre.
Metodo
Come lavoro
Prima i dati, poi le opinioni
Curve di crescita, esami, composizione corporea, diario alimentare. Un piano scritto senza guardare i numeri di quella persona è un piano scritto per qualcun altro.
Un piano che regga il mercoledì sera
Il piano migliore è quello che si riesce a seguire. Chi cucina, quanto tempo c’è, cosa piace: sono vincoli veri e vanno dentro il piano, non contro.
Nessun prodotto da vendere
Le linee guida della professione vietano al biologo nutrizionista di promuovere o vendere alimenti e integratori. Non ricevo compensi da aziende del settore e non consiglio prodotti per marca.
Quello che non è di mia competenza lo dico
Il biologo nutrizionista non fa diagnosi e non prescrive terapie. Quando serve il medico, il pediatra o un’altra figura, il mio compito è dirlo e lavorare insieme a loro.
Cosa fa, e cosa non fa, un biologo nutrizionista
È una distinzione che vale la pena chiarire, perché la confusione fra figure diverse è frequente e non è innocua.
Il biologo nutrizionista può valutare lo stato nutrizionale di una persona sana, elaborare piani alimentari personalizzati, valutare la composizione corporea, e — in presenza di una patologia già diagnosticata dal medico — elaborare il piano alimentare adeguato a quella condizione.
Il biologo nutrizionista non formula diagnosi, non prescrive farmaci e non prescrive esami. Quando durante una visita emerge qualcosa che richiede un medico, il mio compito è indirizzarti — non provare a gestirlo.
Se vuoi capire se posso esserti utile
Scrivimi due righe su cosa ti serve. Se non è di mia competenza te lo dico subito, e ti indico chi cercare.